CULTURA

Castello di Zumelle

Castello di Zumelle: storia, leggende e panorami della Valbelluna.

 

Il Castello di Zumelle sorge in una delle valli del versante prealpino, sulla cima di un colle a strapiombo sul torrente Terche, in una posizione naturalmente difesa e dominante sull’intera Valbelluna. Grazie alla sua collocazione strategica tra Belluno e Feltre, il castello ha avuto per secoli un ruolo fondamentale nel controllo del territorio e delle vie di comunicazione che collegavano la valle all’alta pianura, in particolare al centro di Ceneda, l’attuale Vittorio Veneto.

Un castello strategico tra Belluno e Feltre

La storia del Castello di Zumelle è complessa e affascinante, segnata da periodi di splendore, distruzioni e ricostruzioni. L’edificio che oggi possiamo visitare è il risultato di un restauro del Novecento, che riproduce l’aspetto del castello nel XIV secolo, quando fu ricostruito dopo la distruzione del 1196.

Il periodo di massimo splendore risale però al XII secolo, quando il complesso fortificato, sfruttando la morfologia del colle, era protetto da più fossati, torri e cinte murarie, rendendolo uno dei presidi difensivi più importanti dell’area.

 

Cosa vedere oggi al Castello di Zumelle.

Attualmente è possibile ammirare il nucleo centrale del castello, circondato da solide mura merlate e da un profondo fossato, oltre alla caratteristica torre a base quadrangolare.

All’interno delle mura sorgeva la chiesetta di San Lorenzo, menzionata per la prima volta in un documento del 1185. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce, al di sotto della struttura, i resti di una cappella più antica con abside semicircolare, testimonianza della lunga continuità storica del sito.

 

Tra storia e leggenda: il racconto di Murcimiro.

Le travagliate vicende del Castello di Zumelle vivono anche nella tradizione letteraria locale, che racconta la storia di Murcimiro, castellano di Zumelle, innamorato di Atleta, figlia di Turcherio, signore di Casteldardo. Una leggenda che ha il sapore di un romanzo cavalleresco, fatto di battaglie, rapimenti, amori e tradimenti, capace di affascinare ancora oggi i visitatori.

 

La chiesa di San Donato lungo la strada per il castello.

Lungo la strada che conduce al Castello di Zumelle si incontra un importante luogo di culto: la chiesa di San Donato, considerata da alcuni studiosi di origine altomedievale. Situata in posizione isolata nei pressi del Passo di Praderadego, la chiesa si inserisce nel contesto dei processi di cristianizzazione del territorio avviati a partire dal VI secolo d.C.

L’edificio presenta un’unica aula rettangolare e tre profonde absidi parallele, anch’esse rettangolari, coperte da volte a botte. La dedicazione a San Donato, legata alla cultura longobarda, e l’originale impianto architettonico consentono di collocare la chiesa tra l’VIII e il IX secolo. Attualmente la chiesa è in fase di restauro.

INFORMAZIONI

ORARI DI APERTURA

dal martedì al giovedì 10:00/17:00

dal venerdì alla domenica e giorni festivi 10:00/19:00

 

Intero: € 8,00 euro

Ridotto: € 3,00 per bambini 2-8 anni (non compiuti)

Ridotto: € 7,00  per ragazzi 8-18 anni (non compiuti)

Residenti nel Comune di Borgo Valbelluna: € 4.00 (con esibizione di documento di identità)

Gratuito per bambini 0-2 anni (non compiuti)

Disabili: € 5.00 euro

Ridotto: € 7.00 per over 65

Comitive oltre le 20 unità € 7.00

Appartenenti alle forze dell’ordine € 7.00

Studenti universitari e giornalisti € 7.00 (con esibizione tesserino)

Sosta notturna area camper attrezzata € 10.00

Parcheggio le domeniche, nei giorni festivi e durante gli eventi € 3.00

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